I crateri Silvestri

 Arrivando sul largo piazzale del rifuggio sapienza,raggiungibile sia da Zafferana etnea che da Nicolosi,la prima cosa che si nota é la presenza dei crateri Silvestri.Essi sono dei crateri spenti attorno e dentro ai quali é possibile passeggiare tranquillamente per scoprire la sparuta flora che sopravvive ai rigori dell'altitudine annidata nel terreno sabbioso e per godere dell'immenso paesaggio che si apre agli occhi dei visitatori dai bordi degli stessi crateri.I crateri sono quanto rimane di un antica e lunga eruzione che ebbe luogo nel 1892.

Acetosella gialla

 Appena ,sul finire dell'inverno ,il sole torna a scaldare la terra tutti i prati si tingono del giallo dell'acetosella.Questa pianta originaria del Sud Africa,dove prende il nome di Bermuda butter cup,é ormai una componente imprescidibile dei nostri paesaggi rurali.L'acetosella gialla ,Oxalis pes-caprae,non é l'unica specie della famiglia delle Oxalidacee presente in Sicilia.Personalmente durante una passeggiata nei dintorni di casa mia ho trovato una piantina dai fiori viola che dovrebbe essere una Oxalis debilis.Fatemi sapere se sbaglio.

PIANO BELLO E L'ILICI DI "CARRINU"

Tutti gli appassionati delle passeggiate naturalistiche trovano in questi boschi circostanti l'abitato di Milo il terreno ideale per delle piacevoli escursioni.Una delle possibili mete é piano bello un altopiano dal quale si dominano la costiera ionica con le alture di Taormina a nord e il monte Pomiciaro sovrastante il salto della giumenta,scenario dell'interminabile eruzione del 1992,a sud.Il pianoro è raggiungibile,senza troppa fatica,grazie ad una stradina in terra battuta e basolato che si snoda, contornata dalle ginestre ,tra boschi di castagni e quercie.
Non molto lontano si trova il famoso "ilici di carrinu" un secolare e maestoso albero di leccio.Purtroppo questa seconda metà potrebbe essere più difficile da raggiungere.La stradina acciottolata che conduce al grande albero viene nei mesi invernali danneggiata dalle piogge e riparata solo all'inizio della bella stagione.
Inoltre giunti vicino al leccio dovrete scavalcare una recinzione con l'ausilio di una scala di legno posta a cavallo di essa.Sinceramente questo fatto rende scomoda la visita ai meno giovani.






L'Etna é un gigante che resta addormentato per mesi o anche per anni.Improvvisamente essa è però capace di mostrarci tutta la sua forza come nel caso ,fortunatamente solo spettacolare,dell'emissione di immense nubi di sabbia vulcanica.

Linaria purpurea

                                                                   
                                                                                                                                         
   
            La Linaria purpurea  fiorisce da maggio ad agosto .Sull'Etna potete trovarla fino alle quote più alte.
             Il nome del genere linaria deriva da una vaga somiglianza con il lino.Dagli inglesi la linaria purpurea
             é comunemente chiamata purple toadflax ,lino viola dei rospi letteralmente.                                                                                                                                                                                                                                                  

ROSA CANINA

 La rosa canina,antenata delle rose coltivate,
fiorisce da aprile a giugno.Essa  vegeta fino alle alte quote del vulca
no Etna dove questa foto é stata scattata in
località serra la nave.A causa della quota la
fioritura si estende anche al mese di luglio.
L'Achillea ligustica fiorisce da maggio a luglio ed è facile trovarla nei terreni incolti e lungo i margini delle strade.Il nome rimanda all'eroe del poema omerico Iliade dove si narra che i soldati achei la utilizzassero per curare le loro ferite.